Tutta polpa e natura... La qualità vellutata nasce a Bivona

La Pesca, solare e polposa, è il frutto dell'estate per eccellenza. Fra tutti vanta il primato di genuinità, freschezza e bontà. Una pesca rende più piacevole e festoso ogni momento della giornata ed ogni occasione conviviale; annuncia ed accompagna la bella stagione con il con il suo profumo intenso ed i suoi colori accesi. E che dire dei benefici che apporta alla nostra salute?

Il perfetto equilibrio delle componenti nutritive, come ci indica la tabella dei valori nutrizionali (sotto riportata), fanno di questo frutto vellutato ottimo integratore in qualsiasi dieta alimentare. La natura, si sa, conosce e segue i nostri bisogni: non a caso una giusta ed equilibrata alimentazione inizia nel rispetto dei cicli naturali delle colture. La pesca è ricca di sali minerali in particolare di potassio utilissimo nella regolazione della pressione arteriosa che il caldo torrido fa spesso abbassare. Gli zuccheri solubili presenti vengono rapidamente assimilati costituendo un giusto apporto di energia prontamente utilizzabile. La pesca è poi ricca di vitamine (B1 - B2 - A - C) importanti per la regolazione del metabolismo, per la struttura dell'occhio  ed il funzionamento della vista, per il ricambio ed il rinnovo cellulare. Nonostante la pesca sia tra i frutti che in tutta Europa si consumano più volentieri, la pianta del pesco viene da lontano: le nostre terre sono state alcune dei suoi primissimi approdi. A fare da tramite è stato il Mediterraneo, la grande via di comunicazione, che ha messo in contatto con i luoghi di origine del pesco: l'estremo Oriente, e più precisamente Cina settentrionale nelle regioni di Shan-si e Mongolia dove le cultivar spontanee sono molto numerose. 

In Italia la peschicoltura ha avuto un notevole evoluzione nell'ultimo trentennio consentendo di raggiungere posizioni di leadership in campo mondiale.  Il nostro paese è il secondo al mondo, dopo gli Stati Uniti d'America per la produzione di pesche, ed il primo in assoluto per la produzione da consumare allo stato fresco. L'evoluzione della peschicoltura italiana è stata caratterizzata dall'introduzione di nuove  varietà di grande pregio per le loro caratteristiche organolettiche e da un incremento delle produzioni nelle regioni meridionali, in particolare in Sicilia, dove le condizioni pedo-climatiche consentono la realizzazione di produzioni anticipate o ritardate di ottima qualità. In Sicilia la natura ha adeguato i suoi ritmi biologici regalando un produzione tardiva pregiata che si protrae nel periodo autunnale. La Sicilia, grazie dunque al proprio clima mite e temperato, consente una naturale destagionalizzazione delle produzioni senza nessun intervento artificioso da parte dell'uomo. Questo fa si che la pesca siciliana abbia caratteristiche proprie ed irripetibili: profumo, sapore, dolcezza, colore e consistenza della polpa sono gli elementi della vera pesca siciliana. La Sicilia si pone tra le prime regioni meridionali per la produzione di pesche tardive. Pesche che maturano naturalmente fino a settembre ed ottobre: la pesca bianca dell'areale che fa capo a Bivona detta appunto "la montagnola". La passione, la competenza e la scrupolosa cura della qualità accomunano i produttori di pesche siciliani, che continuano far rispettare una grande tradizione di qualità e genuinità. 


TABELLA VALORI NUTRIZIONALI

Contenuto medio per 100 g di prodotto:

  • Sodio 3 mg
  • Parte edibile 91
  • Potassio 260 mg
  • Acqua 90,7 g
  • Ferro 0,4 mg
  • Proteine 0,8 g
  • Calcio 4 mg
  • Lipidi 0,1 g
  • Fosforo 20 mg
  • Glucidi disponibili 6,1 g
  • Vitamina B1 0,01 mg
  • Glucidi solubili 6,1 g
  • Vitamine B2 0,03 mg
  • Fibra alimentare 1,6 g
  • Vitamina PP 0,5 mg
  • Kcal 27
  • Vitamina A 27 mg
  • KJ 113
  • Vitamina C 4 mg

PECULIARITA' PESCABIVONA


L'adattamento del pesco al nostro microclima permette l'evoluzione di frutti con ottime caratteristiche qualitative. Murtiddara, Bianca, Agostina e Settembrina sono le quattro varietà locali denominate Pescabivona, nate e coltivate nel nostro territorio.

La Pescabivona è risultata diversa rispetto alle migliori varietà a polpa banca per :

  • minore estensione del colore rosso della buccia;
  • elevata dolcezza dovuta ad una bassa acidità;
  • valori di consistenza della polpa elevati;
  • profumi e sapori intensi e caratteristici, riferibili a proprietà sensoriali peculiari. Due sostanze in particolare (“«‹ - decalattone e ="!& -dodecalattone) ne caratterizzano il profumo.

Le pregevoli caratteristiche organolettiche, dimostrate attraverso un approfondito lavoro di ricerca, svolto dall'O.N.A. Frut. (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Frutta), unitamente a studi precedenti comprovanti l'identità genetica, hanno spianato la strada alla Pescabivona per il riconoscimento del marchio IGP. Le pesche sono state analizzate per i seguenti aspetti: colore di fondo, sovracolore, colore polpa, consistenza della polpa, pH, °Brix, acidità titolatile, zuccheri, acidi organici, sostanze d'impatto aromatico, analisi sensoriale.


Pescabivona
Si dice in giro che è la più buona